BLACKANDLIGHT WEDDING

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Matrimonio Amelia Elena e Giampiero

Matrimonio Amelia

Sposa: Elena
Sposo: Giampiero
Cerimonia: Duomo di Amelia
Ricevimento: Casa Sposi
Foto: Nabis
Video: Blackandlight Film

L’Umbria è un’altra bellissima regione scelta come destination per i Matrimoni, ed è qui che Elena e Giampiero hanno deciso di celebrare il loro giorno più importante, e precisamente ad Amelia, piccolo borgo situato nella parte bassa della Regione quasi a confine con il Lazio. Amelia, anticamente nota con il nome di Ameria, secondo la mitologia fondata dal re Ameroe, è una città di origini antichissime, città di confine, prima umbra poi romana, Amelia vanta numerose testimonianze del suo passato: oltre alla cinta muraria, che costituisce il monumento più importante, citiamo l’interessante centro storico, i numerosi palazzi rinascimentali, le chiese, resti di mosaici e terme.

Gli sposi hanno celebrato il rito nel Duomo di Amelia, l’edificio religioso più importante della città che fu eretto sul “Sacrum Verticem” della città nell’anno 872. Nel 1629 un vasto incendio distrusse la cattedrale che venne ricostruita in forme barocche.

Duomo di Amelia

La facciata completata nel XIX secolo, è in cotto rosato. L’interno grandioso e solenne custodisce importanti opere d’arte tra le quali: tele di F. Zuccari, G. F. Perini, Niccolò Pomarancio, una tavola a cuspide di scuola senese attribuita per lungo tempo a Duccio da Buoninsegna, successivamente ad un pittore locale, una tavoletta raffigurante la Madonna col Bambino attribuita ad Antoniazzo Romano.
Notevole è la cappella del SS. Sacramento (sec. XVI) in forma ottagonale che conserva una interessante tavola attribuita a Taddeo Zuccari e i monumenti marmorei dei Vescovi Bartolomeo e Baldo Farrattini, quest’ultimo splendida opera d’arte dell’artista orvietano Ippolito Scalsa.

Duomo di Amelia Elena e Giampiero

Le pareti sono affrescate dal Luigi Fontana. Nella cattedrale sono inoltre presenti sculture di Agostino di Duccio, Ippolito Scalza e del Dosio. Da evidenziare inoltre il fonte battesimale in stile rinascimentale, con piccola statua in marmo di S. Giovanni Battista riferibile forse alla scuola del Donatello. Da ricordare che sotto l’altare si custodiscono i corpi dei Santi protettori di Amelia Santa Fermina e Sant’Olimpiade.
Sulla parete a sinistra dell’altare è esposta la copia della “Croce dell’Evangelizzazione” che, nel 1514, fu benedetta ed innalzata da Mons. Alessandro Geraldini, primo Vescovo che arrivò nell’Isola “La Española” corrispondente attualmente alla Repubblica Dominicana e ad Haiti che Giovanni Paolo II ha consegnato nel 1986 alla Diocesi di Amelia.

Elena e Giampieo Selfie

Questo il Trailer realizzato da Blackandlight Film:

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